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Nel 1990, esce il primo romanzo con Kay Scarpetta, "Postmortem", pubblicato dalla Scribner, dalla quale prende solo 6.000 dollari di compenso, ma che, grazie al successo di critica, lancia la sua carriera.
Lentamente i suoi romanzi iniziano ad avere successo; il profitto, da essi, fa un balzo da quasi nullo, nel 1990,
a 560 mila dollari nel 1991, con "Oggetti di Reato", ed a 1,7 milioni di dollari nel 1992, con "Quel che Rimane", in base a come i libri arrivavano nelle classifiche dei bestsellers.
Molti dei suoi romanzi descrivono, in maniera approfondita, crimini realmente accaduti nella zona della Virginia, come, ad esempio, gli omicidi delle aree di sosta e lo strangolatore della Southside (Timothy W. Spencer fu condannato per i quattro omicidi commessi, dal settembre al novembre del 1987, mentre viveva in una struttura per l'inserimento di ex-detenuti nel sud di Richmond, dopo la sua scarcerazione dalla prigione di stato. Le vittime erano: Susan Tucker (44), Debbie Dudley Davis (35), Susan Elizabeth Hellams (32), e Diane Cho (15). Spencer venne dichiarato colpevole degli omicidi e giustiziato sulla sedia elettrica nel 1994).
Diventando famosa al pubblico con i successivi romanzi, si ritrova ad essere vittima di molestie: tentativi di furto, minacce e pedinamenti, la costringono a montare sofisticati sistemi d'allarme ed a vivere sotto scorta.
In piu', le sue continue depressioni, le procurano, qualche volta, il blocco dello scrittore: "Il mio umore saliva e scendeva, non riuscivo a calmarmi. Andavo avanti per settimane e non potevo scrivere perche' ero cosi' depressa" ricorda.
Cosi', nell'autunno del 1992, sotto la cura di uno psichiatra, comincia a prendere degli antidepressivi, mentre, allo stesso tempo, cerca conforto nell'alcool.
"Bevevo troppo" dice: "Stavo affrontando ostacoli, ostacoli gay o etero. Intendo dire, non me ne curavo. Quello era un comportamento maniaco".

Tutta la tensione, che viene accumulando, la porta a far uso di barbiturici ed alcool, a tal punto che, un giorno del 1993, dopo che "Insolito e Crudele" era entrato nella classifica dei bestsellers, Patricia Cornwell, dopo aver gia' bevuto nel suo cottage affittato a Malibu', in California, decide di mettersi alla guida della Mercedes Benz 190, presa a noleggio, per passare la serata da Ivy, un ristorante trendy sulla spiaggia, insieme alla sua agente, Diane Cairns, dove beve ancora qualche bicchiere di vino. Quando si rimette alla guida, rimane vittima di un incidente stradale lungo la Pacific Coast Highway, scontrandosi con un furgone vuoto parcheggiato,
ribaltandosi tre volte e, rimasta intrappolata dentro l'auto, viene estratta, ferita e sanguinante, dai soccorritori che devono tagliare le lamiere per liberarla (riportera' l'esperienza anche nel suo libro "La Fabbrica dei Corpi, dove l'incidente capita a Lucy, la nipote di Kay Scarpetta).
Adesso ammette che la sua vita personale stava andando, vertiginosamente, fuori controllo e poi minacciando di rovinare per bene le sue finanze, il rischio di morire fu come un richiamo a svegliarsi.
"E' stata un'esperienza necessaria" racconta al New York Times, dal soggiorno dell'appartamento, con vista su Central Park, che ha affittato: "Le cose erano completamente fuori controllo. Ero giunta al punto di vivere o morire. Ed stavo per andare in bancarotta".
Passandosi le mani tra i suoi capelli, striati di biondo, ricordando l'incidente, aggiunge: "Ricordo che pensavo che non era ancora giunto il momento di andarmene. Che dovevo darmi una raddrizzata".
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