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Patricia Carroll Daniels Cornwell nasce il 9 giugno 1956 a Miami, in Florida, da Sam Daniels, un avvocato della Corte d'Appello di Miami, e Marylin Zenner, una segretaria, seconda di tre figli (Jim, nato nel 1955, e John, nato nel 1959) ed e' una discendente di Harriet Beecher Stowe, l'autrice del famoso libro "La Capanna dello Zio Tom".
Un dramma colpisce la sua famiglia il giorno di Natale del 1961, Patricia ha 5 anni, quando il padre lascia la moglie ed i figli, per raggiungere la sua segretaria che aspettava un figlio da lui.
"Io avevo quell'eta' in cui le bambine adorano il proprio padre" ricorda: "Fu come se mi avesse uccisa. Mi ricordo che stava uscendo nell'atrio e mi resi conto immediatamente di quello che stava per fare: non sarebbe tornato mai piu'! Gli corsi dietro urlando in lacrime e mi avvinghiai alla sua gamba, come farebbe una piccola rana ad un albero, e gridavo: "Non andare, non andare!". Lui mi respinse gentilmente e, senza dire una parola, se ne ando' di casa per sempre!"
Da quel giorno, Patsy Daniels, vide raramente il padre: "Andavo in posta, piu' volte al giorno, durante le vacanze o per i miei compleanni, sperando in una lettera od un regalo. Ma non arrivo' mai niente." Dice.
Nel 1963, dopo il divorzio dal marito, Marylin Daniels decide di trasferirsi, con i tre figli, da Miami, in una casa con due camere, nella piccola Montreat, in Nord Carolina. Due anni dopo, vicini al collasso, la madre inizia ad avere delle crisi depressive, che la portano a lasciare Patsy, ed i suoi due fratelli, ai vicini di casa, il famoso evangelista Billy Graham e sua moglie Ruth, sara' proprio lei che regalera', a Patricia, il primo diario, rilegato in pelle, e le dira' di scrivere (Ruth Graham morira' il 14 giugno 2007, a causa di una meningite spinale aggravata da un'osteoartrite e da una polmonite).
I Graham diedero in affidamento i bambini a Manfred e Lenore Saunders, missionari cristiani di ritorno dall'Africa.
La Cornwell ricorda con orrore la sua madre adottiva, sebbene ammetta di avere un'immagine "gotica" del periodo. "Quella donna mi folgorava con i suoi occhi viscidi" dice: "Mi faceva fare i piatti ancora ed ancora, lavando sei o sette volte lo stesso bicchiere. A scuola, diceva ai miei insegnanti di tenermi sotto controllo perche' ero un'imbrogliona".
Come fa spesso, nel raccontare episodi sgradevoli del suo passato, Patricia Cornwell dipinge se stessa come la vittima di un nemico crudele ed insensibile. Ma gli altri non sono d'accordo con il suo punto di vista. Ad esempio, la signora Saunders, dopo essere stata messa al corrente dei dolorosi ricordi di Patricia, disse ridacchiando: "Amavo quella ragazza, ma ho sempre creduto nell'utilita' di una rigida disciplina".
Anche il fratello della scrittrice, John, ora ufficiale della Marina, ricorda la coppia come severa ma benintenzionata, ma la Cornwell e' pronta a replicare: "Io ero una ragazza, venni trattata diversamente".
In quel periodo, Patsy subisce un'aggressione da parte di un guardiano, ma viene salvata dal tempestivo intervento di suo fratello, ed in questi anni ha parlato della sua esperienza per dire, alle donne che subiscono aggressioni, di denunciare i propri aggressori.
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